Botticelli
- Vero nome del Botticelli era
- Jacopo Robusti
- Giovanni da Fiesole
- Alessandro Filipepi
- Nasce a Firenze, ma è a Prato che frequenta la prestigiosa bottega di quale artista italiano?
- Filippo Lippi
- Tintoretto
- Beato Angelico
- Con il trasferimento del Lippi a Spoleto, nel 1467 Botticelli tornò a Firenze e cominciò a frequentare la bottega di
- Paolo Uccello
- Andrea del Verrocchio
- Leonardo da Vinci
- Divenuto artista autonomo e affermato lavora soprattutto per la famiglia
- dei Gonzaga
- degli Este
- dei Medici
- ma realizza anche affreschi a Roma
- nella Cappella Sistina
- nella Basilica di San Clemente
- nella Chiesa di San Giorgio in Velabro
- Tra le prime opere che Botticelli produsse in autonomia va ricordata la piccola tavoletta del 1472 con
- il Ritorno di Giuditta a Betulia
- il Ritratto di Lorenzo de' Medici
- lo Sposalizio della Vergine
- Lo stile armonioso ed elegante del Botticelli, arricchito da dettagli floreali, richiama la sua prima formazione giovanile, avvenuta a Firenze presso la bottega di
- un fioraio
- un orafo
- un addobbatore di chiese
- In Botticelli le linee
- sono quasi inesistenti, o comunque si confondono con il disegno e il colore stesso
- sono molto marcate
- Botticelli dipinge un mondo
- ideale, immaginario
- reale e aderente al vero
- Una delle sue opere più famose, La Primavera, fu realizzata
- per Papa Giulio II
- per la famiglia Medici
- ed oggi è conservata
- a Firenze nella Galleria degli Uffizi
- al Louvre di Parigi
- a Madrid, Museo del Prado
- La figura centrale di questo dipinto rappresenta
- Maria, la madre di Gesù
- Venere
- Tersicore, la Musa della danza
- La Primavera come La Nascita di Venere fanno parte di un ciclo pittorico a tema
- mitologico
- rinascimentale
- elegiaco
- La parte finale della sua vita è segnata
- dalla morte della moglie che lo gettò in una disperazione da cui non si riprese mai più
- da una profonda crisi religiosa
- dalla malattia mentale che lo costrinse a non lavorare praticamente più
- Fu infatti seguace di
- Giacomo Savonarola
- Martin Lutero
- Girolamo da Praga
- Quale neoplatonico influenzò profondamente la pittura botticelliana?
- Tommaso Campanella
- Ermete Trismegisto
- Marsilio Ficino

